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Si riparte!

Maserati_MC20_collaudo
Con l’allentamento del lockdown, l’attività di sviluppo dell’inedita Maserati a 2 posti si appresta a riprendere a pieno ritmo. Per riportare l’interesse sulla vettura, principale novità di una serie di aggiornamenti che nei prossimi mesi riguarderanno

tutti i modelli della Casa Tridente e cogliendo l’occasione della ricorrenza vittoriosa del GP di Montecarlo del 13 maggio 1956 grazie a Stirling Moss su 250 F, il nuovo modello torna a mostrarsi.
Le immagini rilasciate però non aggiungono niente di nuovo a quanto già visto, ad esempio, a Venezia.
L'elemento nuovo è il lodevole ricordo dedicato nuovamente Stirling Moss ad un mese circa dalla sua scomparsa: il suo nome compare infatti scritto sul camouflage dell’auto con gli stessi caratteri apparsi sulla Maserati 420 M “Eldorado” guidata a Monza dal pilota inglese nel 1958, in occasione del Trofeo dei Due Mondi.


La notizia però è importante perchè ci sembra costituisca un primo cambiamento, e qui starebbe il vero merito per Maserati, rispetto alla strategia di comunicazione iniziale secondo la quale con questa vettura sarebbe iniziata una nuova era.
Una strategia che prestava il fianco a critiche, puntualmente da noi espresse con passione.
Una storia lunga oltre 100 anni così come è quella della Maserati non si può rinnegare, non si può dare un taglio al passato e proclamare tout-court un ... ora qui cambia tutto.
Certamente una storia così lunga non può essere tutta costellata di successi e a partire dagli anni ‘80 è stata ricca di alti bassi ma non per questo si deve cancellare qualcosa.
Si deve invece trarre spunto e forza dal passato per ripeterne i successi e le soddisfazioni così come per evitarne gli errori e le cause di insuccesso. La storia è e sarà una sola. Sempre.
One more thing.
Avrete notato che non abbiamo mai chiamato il nuovo modello con la denominazione attualmente attribuita. Non ci stancheremo di ripetere che tale denominazione - a nostro avviso - rischia di essere un errore, un evitabile autogol. Continuiamo a sperare che anche questa possa cambiare.
Intanto godiamoci l'emozionante tributo a Stirling Moss e al miglior heritage Maserati che il nuovo modello custodisce e che dovrà alimentare.