La Maserati di Bologna

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Maserati: l'importanza delle radici, l'importanza della storia, l'importanza del ricordo.
Sono tutti elementi fondamentali che
devono essere ben presenti in ogni appassionato che davvero vuole comprendere e apprezzare non solo il passato

ma anche il presente e persino il futuro del nostro marchio automobilistico preferito.
Soltanto conoscendo il passato è possibile infatti godere appieno del possesso di una vettura del Tridente che oggi è, e sempre lo sarà, non solo un'auto ma l'emozione di una grande storia.
L'architetto Francisco Giordano da tempo si distingue per il suo l'impegno a ricordo e difesa della storia della Maserati, in particolare per la porzione iniziale di storia che, come sappiamo, è cominciata a Bologna.
L'architetto, che siamo onorati di annoverare tra i nostri amici, ha portato a compimento un'opera fondamentale, ad oggi mancante: il libro "La Maserati di Bologna" edito dalla Paolo Emilio Persiani.
La Maserati di Bologna_cover

Il libro, frutto di laboriose e lunghe ricerche archivistiche, tratta degli insediamenti originari della Maserati, profondamente legati con la storia e lo sviluppo industriale di Bologna.
La rilettura o l’esame dei documenti d’archivio inediti, di giornali e riviste dell'epoca, raccolti in anni di ricerche, consente di conoscere i luoghi dove furono progettate e costruite le prime automobili Maserati, auto che si dimostrarono sin da subito vincenti, auto che hanno creato la leggenda della Casa del Tridente.
Maserati_Bologna_Via_de_Pepoli
La storia della Maserati comincia nel centro di Bologna, nei locali di via de’ Pepoli, ancora oggi esistenti, ma pare ancora non esattamente individuati.
In questa sede Alfieri, con i fratelli Bindo, Ettore ed Ernesto, fonda l'officina meccanica per riparazioni automobili e garage Maserati. Qui vengono elaborati motori, allestite auto da corsa ed esercitata l'attività di rimessaggio. Finita la prima guerra mondiale, con le favorevoli prospettive che si andavano aprendo alla motorizzazione, quei locali al centro di Bologna risultarono ormai troppo angusti e inadatti e così i Maserati nel 1919 decisero, ormai sicuri delle proprie capacità, di portare la loro officina e la loro abitazione nella frazione Alemanni, posta fuori Porta Mazzini, nel rione Pontevecchio. E' qui che nel 1926 nacque la prima Maserati: la Tipo 26.
Purtroppo i resti di quell'opificio sono da poco definitivamente scomparsi e di questo ancora ci rammarichiamo. 
Di esso rimangono solo delle rare foto.
Maserati_Pontevecchio
Il libro, che racconta le avvincenti vicende iniziali della Maserati con un'esposizione attenta e ordinata di fatti e di avvenimenti umani e con un'indagine critica volta ad accertare sia la veridicità di essi sia la loro connessione, si pregia della prefazione dell'Ing. Alfieri Maserati ed è una lettura che ci sentiamo di consigliare.